Non molto tempo fa, nella splendida Torino, viveva un sarto di mezz'eta' di nome Valentino. Un giorno, egli ricevette un prestigioso incarico dal sindaco: una divisa molto speciale che avrebbe indossato il giorno della cerimonia inaugurale dei giochi olimpici invernali e che sarebbe entrata nella storia. Valentino era felice oltre ogni dire e fu preso immediatamente da una grande voglia di mettersi all'opera per realizzare un grande capolavoro, tuttavia si accorse con disappunto che aveva finito tutte le cerniere e ne aveva urgente bisogno. Era molto povero, era di salute cagionevole, percio' fu costretto ad affidare i pochi spiccioli che gli rimanevano al suo aiutante, un vero scansafatiche, pregandolo di andare a Le Mercerie a comprare quanto gli occorreva. Ma lui, nonostante le sue promesse, invece di andare a comprare la cerniera, sperpero' tutto quel denaro in una sala giochi. Grandi furono la rabbia e la delusione di Valentino quando venne a saperlo, e senza indugio decise di mandare via quello sporco bugiardo: "Sciagurato scialacquatore, come hai potuto farmi questo? Pussa via e non farti mai rivedere!". Quello stesso giorno, in preda alla disperazione, il povero sarto cadde malatto, e per molti giorni giacque a letto senza poter eseguire quel lavoro che gli stava tanto a cuore. Durante la notte, egli si disperava e gridava, in preda al delirio febbricitante: "Come potro' terminare il lavoro in tempo? Me misero e tapino! Avrei bisogno di un miracolo, di una magia!". Le sue parole disperate volarono verso la seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino, giungendo alle orecchie della piccola Trilli, la fata amica di Peter Pan, la quale, assai commossa dalla sorte del povero sarto, decise di aiutarlo, chiamando a raccolta tutti i suoi amici tuttofare. Lavorarono tutta la notte, utlizzando fantasia, polvere fatata e mani delicate, e al sorgere del sole tutto fu pronto. Grande furono la gioia e la riconoscenza verso quelle piccole creature quando Valentino, ormai finalmente guarito, apri' gli occhi trovando la divisa pronta sulla sedia, la miglior divisa che avesse mai visto. Al sindaco quella divisa piacque moltissimo, e da quel momento Valentino divenne uno stilista di fama mondiale e i nuovi amici fatati divennero i suoi abili assistenti, conferendo a tutte le sue creazioni un tocco di magia in piu'.

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